La nostra storia

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  • Capitolo Vb Corallo Rosso Sangue

    Partecipanti: Capitan J. Belly, la Mamma, Polena, Zatarra, Narset, Angus, Gravik Mentre i Mastini si stanno godendo la loro meritata (?) nuova sede all’interno del quartiere a loro riservato nella città di Porto dei Popoli, vengono contattati da un ometto che si presenta come Wilhelm Gallhof, figlio di un famoso gioielliere locale, che si trova…

  • Capitolo Vd: Benvenuti a Raskov Park

    Partecipanti: Narset, J. Bally, Angus, Ren, I mastini devono indagare sul destino delle navi che la tecnocratica Jade Preston ha inviato a Raskovnia nel tentativo di aprire una rotta commerciale con questa misteriosa nazione. Arrivati a Portozanna, un piccolo insediamento dedito ad accogliere gli stranieri che decidono di visitare Raskovnia, i Mastini si rendono presto…

  • Capitolo Vc: zan-ryū

    Partecipanti: Caleb, Mox, Artemisia, Mc Kay, Cynar, Seal Master: Simone Gli spettri vengono a sapere di una possibile risorsa alchemica nella foresta a nord est di approdo dei popoli. Decidono di indagare procedendo in ordine sparso. Il primo ostacolo che devono affrontare è un ponte sospeso che si rivela essere, con un minimo di cautela,…

  • Capitolo Va: Sangue per i Corridori di Sangue

    Partecipanti: Capitan Jack Daniels, Sokov, Polena, Becco, Zatarra, Kelgar Riassunto a cura di Polena. La nave della Ruota Dentata si avvicina al porto di Stadtrich, mentre la ciurma decide come procedere. Dalle informazioni che hanno, la cittadina è un covo di delinquenti e lestofanti, non sarà difficile confondersi con la gente del posto. Immaginando che…

  • Capitolo IVbis: Visite diplomatiche: Il risultato

    Ambiasciatori sia della Magocrazia che della Tecnocrazia hanno fatto visita alla Città di Leida, chiedendo di parlare con i nuovi occupanti. Vi sono state lunghe trattative tra le due potenze il risultato degli accordi diplomatici è il seguente: Autore Cedric MacKey

  • Capitolo IV: Visite Diplomatiche

    Sono giorni di festa.Quelli che si fanno chiamare “Le Vele Spezzate” hanno liberato la città dal giogo della tirannia e dall’oppressione di Leida.I canti e le danze si spargono per le vie di una città che è stato teatro sì della violenza, ma che ora ha davanti a sè un futuro più tranquillo, più sereno.…