Accordi tra Tecnocrazia, Magocrazia e Arcipelago del Crocevia

  1. Il territorio “Approdo dei Popoli” appartenente alle Vele Spezzate, sarà ampliato di 4 miglia verso il mare aperto, mantenendo mezzo miglio dai territori Tecnocratici.
  1. Gli accordi successivi saranno svolti dagli ambasciatori, accompagnati dalle rispettive delegazioni, e dagli emissari delle Vele Spezzate che potranno esporre i propri punti e partecipare alle trattative. Le decisioni verranno prese in un massimo di 15 giorni e controfirmate ufficialmente all’ultimo giorno, con un verbale redatto in doppia copia e conservato dalle Vele Spezzate ad Approdo dei Popoli.
  1. Verrà lasciata maggior libertà al commercio attraverso le acque di Approdo ma verrà istituita una dogana per il controllo del commercio controllata da tutte le parti. Pertanto sarà promosso un libero commercio fatta eccezione per materiali a potenziale uso bellico su cui verrà fatto un doppio controllo doganale ed eventualmente sottoposto a dazio a favore della Tecnocrazia.
  1. E’ concessa alle Vele Spezzate una rotta commerciale libera con obbligo di redazione di “bolla di carico” con possibile controllo della stessa una volta nelle acque Tecnocratiche. 
  1. La città stato nell’influenza del territorio Tecnocratico pagherà una tassa alla Tecnocrazia sotto forma di controllo dei confini entro le proprie effettive potenzialità militari.
  1. Verrà fondata un’ambasciata della Tecnocrazia e della Magocrazia con la possibilità di offrire aiuto militare in caso di comparsa di minacce terze, a patto di avere 2/3 delle forze armate nel territorio di Approdo dei Popoli.
  1. La Tecnocrazia e il Giusto Regno si impegnano ad istruire la rete di informazioni e spionaggio di Approdo per garantire la sicurezza di tutti i territori, per i prossimi 5 anni. La Magocrazia invece ottiene il diritto di recupero dei loro relitti, beni e caduti di guerra nelle acque dell’Arcipelago di Approdo.
  1. Viene istituito un controllo sulla gestione degli orfani di Approdo, per cui le Vele Spezzate avranno la prima scelta su di loro, per poi distribuirli tra Magocrazia, Tecnocrazia e Giusto Regno in base alle loro specialità.

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