Tanto tempo fa, Sabbat era una divinità di grande importanza. Il suo dominio, quello del focolare domestico, era considerato il più fondamentale di tutti. Tra le prime divinità ad essere toccate da Yortik, Sabbat fu una delle ultime della sua generazione a cadere, tentando fino all’ultimo di pacificare gli altri e di tornare a casa. La sua caduta avvenne su un mondo sterile, devastato dalle guerre tra divinità, dove Sabbat attese, in una lunga solitudine, che il pianeta fosse finalmente popolato.
Fin dalle prime civiltà, Sabbat si dedicò ad aiutare le persone nel momento più delicato della loro esistenza: durante il parto. Viaggiò attraverso il tempo e lo spazio, prestando le sue mani delicate alle madri, sollevando le gioie e i dolori di ogni nascita. Le sue azioni spalancarono gli occhi delle donne su civiltà che venivano alla luce e morivano nel respiro di un istante.
Nel corso del suo pellegrinaggio ostetrico, Sabbat non abbandonò mai il suo sogno più grande: tornare a casa. Esplorò il mondo, consultò maghi e sacerdoti, fondò un ordine dedicato a studiare una via di fuga. Prima che la civiltà spazzasse via le antiche tradizioni, furono proprio le streghe della sua congrega a portare sicurezza alle puerpere. Nonostante tutti i loro sforzi, non riuscirono mai a scoprire il modo di tornare a casa, ma non tutto fu vano.
La congrega di Sabbat crebbe rapidamente, e da poche seguaci, le streghe divennero centinaia, forse addirittura migliaia (7^7). Fu in quel periodo che scoprirono una verità sorprendente: anche ai mortali era concesso guardare nel mondo degli dei, Yor’tik Null, anche se a Sabbat era ormai precluso.
Le streghe, tuttavia, scoprirono anche come manipolare i gorghi, forze misteriose che legano il mondo divino a quello terreno. Questo segreto rimase nascosto fino a quando Torok non entrò in possesso di tale conoscenza. Determinato a usarli come arma, il Flagello di Yortik corruppe una congrega che, da quel momento, lo servì ciecamente. Il compito di Sabbat e delle sue figlie divenne quello di impedire che i gorghi venissero aperti nei luoghi meno opportuni. Da custode del focolare, Sabbat si trasformò nella Custode di Yortik.
La lotta di Sabbat contro Torok era una storia antica, e sebbene non fosse presente durante la sua caduta, conosceva bene i rischi di affrontare Moloth. La corruzione di Torok aprì un nuovo e terribile capitolo nella storia del suo protetto. Con l’aiuto di Akat, un disprezzabile alleato, Sabbat ideò un metodo per rallentare la corruzione e fondò, insieme a quest’ultimo, l’ordine dei BloodRider.
Sabbat giunse quindi in un arcipelago lontano, dove le sue figlie avevano fallito ancora una volta. Un nuovo gorgo si è aperto, creando morte e distruzione. Torok, in breve tempo, era riuscito a battere le sue figlie per due volte, e Sabbat temeva che avesse corrotto una seconda congrega. Sospettava che fosse quella del Giusto Regno di Nosiras, su cui circolavano voci inquietanti. Desiderava un agente terzo per indagare su di loro. Inoltre, sapeva che la prima congrega a cadere, quella della nazione di Memento Noctis, era stata decimata, e sarebbe stato necessario trovare delle sostitute.
Anche Sabbat aveva visto il fulmine inverso, il segnale che annunciava la caduta di una divinità, e ora era curiosa di scoprire se il nuovo Eterno sarebbe stato una risorsa nella lotta contro Torok, o solo l’ennesimo boccone preda del Cacciatore.
Con Sabbat viaggiava la sua assistente, Linda Rose Franklin (Giulia), una giovane donna molto volenterosa e preparata, che sembrava avere delle idee interessanti per il futuro. Ovviamente, viaggiare da sola sarebbe stato troppo pericoloso, così con lei c’erano anche gli altri membri della Tetrade, un gruppo di Eterni alleati che includevano Akat, il Cacciatore e Primo Genesius.